Stanza affittata: cedolare secca e 730

Locazione parziale dell'abitazione, canone e Quadro RB

Aggiornato il 8 maggio 2026 8 min di lettura

1. Perché la stanza è un caso diverso

Quando affitti una stanza, non stai necessariamente locando l'intera abitazione. Il reddito nasce comunque da un contratto di locazione abitativa, ma la dichiarazione deve rappresentare correttamente una locazione parziale. Il punto delicato è che l'immobile può continuare a essere usato dal proprietario o da altri familiari mentre una parte è concessa in locazione. Questo rende più importante documentare canone, periodo, porzione locata e destinazione dell'immobile.

2. Cedolare secca e locazione parziale

La cedolare secca è pensata per immobili abitativi e relative pertinenze locate con finalità abitative. In linea pratica, può essere valutata anche per una locazione parziale quando il contratto riguarda una porzione dell'unità abitativa e rispetta i requisiti del regime. La decisione non deve però cancellare gli altri controlli: contratto registrato quando dovuto, canone lordo, durata, eventuale uso promiscuo dell'abitazione e corretta esposizione nel Quadro RB.

3. Esempio con canone di stanza

Ipotesi: stanza affittata per 10 mesi a 450 € al mese, canone totale 4.500 €. Se il contratto rientra in cedolare al 21%, l'imposta teorica sul canone è 945 €. Questo non significa che tutta l'abitazione sia trattata come locata allo stesso modo per ogni giorno: bisogna rappresentare il periodo e il reddito della locazione parziale. Se ci sono più stanze, contratti diversi o uso turistico, il caso va separato per contratto e periodo.

  • Canone stanza | 450 € × 10 mesi = 4.500 €
  • Cedolare 21% indicativa | 4.500 × 21% = 945 €

4. Quando serve assistenza

La stanza affittata diventa complessa se l'abitazione è anche principale, se ci sono più conduttori, contratti brevi ripetuti, servizi aggiuntivi, sublocazione, studenti, transitori o dubbi sulla registrazione. Cedolare Facile può preparare una scheda con canone, giorni, contratto e ipotesi cedolare, ma non risolve casi di qualificazione del contratto o attività imprenditoriale. In quei casi è meglio far validare il fascicolo.

Ultima revisione: da Yann Lephay.

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