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Airbnb ha trattenuto il 21%: cosa indicare nel 730?

Ritenuta, Certificazione Unica, Quadro B, rigo F8 e saldo

Aggiornato il 15 maggio 2026 8 min di lettura

1. La ritenuta non chiude la dichiarazione

La trattenuta del 21% operata da Airbnb, Booking o da un altro intermediario è un dato da riconciliare, non una scorciatoia per ignorare il reddito. Il proprietario deve controllare il lordo delle prenotazioni, le commissioni, la ritenuta certificata e il periodo di locazione. Il bonifico netto non è il punto di partenza corretto per il 730.

2. Dove entrano Quadro B e rigo F8

Il Quadro B identifica l'immobile, il periodo, la quota di possesso, il canone e il regime. La ritenuta certificata dall'intermediario va invece riportata nel rigo F8 del Quadro F; il prospetto di liquidazione ne riflette poi l'effetto sul risultato. Copiare solo il netto accreditato può creare una dichiarazione incoerente.

3. Esempio: ritenuta 21% e aliquota finale 26%

Ipotesi: prenotazioni lorde 10.000 €, ritenuta Airbnb 2.100 €, immobile tassato al 26% perché non è l'unità scelta al 21%. L'imposta teorica è 2.600 €. La ritenuta di 2.100 € riduce il debito, ma resta un saldo indicativo di 500 € da controllare nel prospetto di liquidazione, oltre ad acconti, arrotondamenti e altri dati della dichiarazione.

  • Canone lordo | 10.000 €
  • Ritenuta 21% | 2.100 €
  • Cedolare 26% | 2.600 €
  • Differenza indicativa | 500 €

4. Quando non usare il fai-da-te

Serve un controllo professionale se ci sono più immobili, servizi extra, gestione organizzata, partita IVA, sublocazioni, co-host, immobili esteri o discrepanze tra report del portale e Certificazione Unica. Cedolare Facile prepara una traccia Quadro B e, quando applicabile, il rigo F8 per casi standard; non decide se l'attività sia imprenditoriale o se la CU sia corretta.

Metodo, fonti e limiti: come Cedolare Facile aggiorna i contenuti fiscali.

Ultima revisione (Last reviewed): da Yann Lephay.