Secondo acconto cedolare secca: 30 novembre 2026 (1841)
Chi paga, quanto, con quale codice, e quando non devi fare nulla.
1. La regola in tre numeri
Per la cedolare secca, scadenze e modalità di acconto e saldo sono le stesse dell'IRPEF. L'acconto per il 2026 è pari al 100% della cedolare dovuta per il 2025, cioè l'importo che trovi nel prospetto di liquidazione del 730/2026 o nel modello REDDITI. È dovuto solo se la cedolare 2025 è di almeno 52 € (la scheda dell'Agenzia dice «supera 51,65 euro»; in dichiarazione gli importi sono in euro interi). Se l'acconto è inferiore a 257,52 € si paga tutto in un'unica soluzione entro il 30 novembre; se è pari o superiore, si divide in 40% entro il 30 giugno e 60% entro il 30 novembre. Il 30 novembre 2026 cade di lunedì: la scadenza non slitta.
| Cedolare dovuta per il 2025 | Cosa versi per il 2026 | Entro | Codice F24 |
|---|---|---|---|
| Meno di 52 € | Nessun acconto | — | — |
| Da 52 € a meno di 257,52 € | 100% in unica soluzione | 30 novembre 2026 | 1841 |
| 257,52 € o più | Prima rata 40% | 30 giugno 2026 (o 30 luglio con +0,40%) | 1840 |
| 257,52 € o più | Seconda rata 60% | 30 novembre 2026 | 1841 |
| Primo anno di opzione per la cedolare | Nessun acconto (manca l'imposta dell'anno precedente) | — | — |
2. Tre esempi calcolati
Gli esempi partono dalla cedolare dovuta per il 2025, non dal canone del 2026: è la base dell'acconto con il metodo storico. Gli importi sono arrotondati al centesimo; nell'F24 indica gli importi del tuo prospetto di liquidazione.
| Caso | Cedolare 2025 | Acconto 2026 | Già versato a giugno (1840) | Da versare entro il 30/11 (1841) |
|---|---|---|---|---|
| Appartamento a canone libero, 800 € al mese, cedolare 21% | 2.016,00 € | 2.016,00 € | 806,40 € | 1.209,60 € |
| Stanza a canone concordato, 2.400 € l'anno, cedolare 10% | 240,00 € | 240,00 € | — | 240,00 € (unica soluzione) |
| Cantina pertinenziale con contratto separato, 200 € l'anno al 21% | 42,00 € | 0 € (sotto 52 €) | — | Nulla da versare |
3. Con il 730 e un sostituto d'imposta non paghi con F24
Le istruzioni del 730/2026 sono esplicite: a novembre il sostituto d'imposta (datore di lavoro o ente pensionistico) trattiene la seconda o unica rata di acconto dell'IRPEF e della cedolare secca. Se l'hai presentato così, controlla la voce in busta paga o sul cedolino della pensione di novembre e non versare un secondo F24. Per chiedere una trattenuta più bassa o nessuna trattenuta bisognava scriverlo al sostituto entro il 10 ottobre: per il 2026 quel termine è passato. Se l'acconto trattenuto risulterà eccessivo, la differenza torna come credito nel 730/2027.
Come leggi la cedolare in busta paga
Con il 730 presentato tramite sostituto d'imposta, le istruzioni 730/2026 (§ 8, agg. 28 maggio 2026) prevedono due momenti. Dalla prima retribuzione utile dopo la ricezione del prospetto di liquidazione, in genere luglio, il datore di lavoro trattiene saldo e primo acconto della cedolare, o le rate se hai chiesto la rateizzazione; per i pensionati si parte dal secondo mese successivo, in genere agosto o settembre. A novembre trattiene la seconda o unica rata di acconto. Se in un mese lo stipendio non basta, la parte residua è trattenuta nei mesi successivi, fino alla fine dell'anno, maggiorata dell'interesse previsto per l'incapienza. Sotto i 12 euro per singola imposta il sostituto non trattiene né rimborsa.
| Quando | Cosa viene trattenuto | Lavoratori dipendenti | Pensionati |
|---|---|---|---|
| Estate 2026 | Saldo 2025 e primo acconto 2026 (o le rate) | Dalla prima busta paga utile, in genere luglio | In genere da agosto o settembre |
| Novembre 2026 | Seconda o unica rata di acconto 2026 | Busta paga di novembre | Rata di pensione di novembre |
| Stipendio insufficiente | La parte residua, con l'interesse per incapienza | Nei mesi successivi, entro dicembre | Nei mesi successivi, entro dicembre |
4. Senza sostituto o con REDDITI PF: F24 entro il 30 novembre
Se hai presentato il 730 senza sostituto d'imposta, o il modello REDDITI, la seconda rata la versi tu con F24, sezione Erario: codice tributo 1841, anno di riferimento 2026, importo a debito. Puoi pagare con l'home banking o con i servizi online dell'Agenzia. La cedolare è compensabile con le regole ordinarie, quindi un credito d'imposta disponibile può ridurre o azzerare il versamento nella stessa delega.
- Codice tributo | 1841 (seconda rata o unica soluzione)
- Anno di riferimento | 2026 (l'anno per cui versi l'acconto, non l'anno in cui paghi il saldo)
- Errore tipico | usare 1842 (saldo) o l'anno 2025: il versamento resta da correggere
5. Il contratto è finito nel 2026: puoi versare meno?
Sì, con il metodo previsionale: versi l'acconto sulla cedolare che prevedi davvero per il 2026, non su quella del 2025. Ha senso quando il calo è certo e documentabile, per esempio un contratto risolto con disdetta registrata o un immobile venduto. Il nostro avviso: non usarlo per stimare a occhio un anno incerto. Se l'acconto versato risulta inferiore al dovuto, la differenza è un omesso versamento, con sanzione e interessi, regolarizzabile con il ravvedimento operoso.
Domande frequenti
Quando scade il secondo acconto della cedolare secca nel 2026?
Lunedì 30 novembre 2026. Con il 730 presentato tramite sostituto d'imposta la rata è trattenuta nella busta paga o nella pensione di novembre; negli altri casi si versa con F24, codice 1841, anno 2026.
Quanto è il secondo acconto della cedolare secca?
Il 60% dell'acconto 2026 se l'acconto è pari o superiore a 257,52 €. L'acconto è pari al 100% della cedolare dovuta per il 2025. Se l'acconto è inferiore a 257,52 € si paga tutto entro il 30 novembre in un'unica soluzione.
Devo pagare l'acconto il primo anno di cedolare secca?
In generale no: nel primo anno di opzione manca l'imposta sostitutiva dell'anno precedente su cui calcolare l'acconto. Lo dice la scheda dell'Agenzia delle Entrate sul pagamento della cedolare.
Link interni utili
- Codici 1840, 1841 e 1842Saldo, prima e seconda rata: anno di riferimento e controlli prima dell'F24.
- Metodo previsionaleQuando ridurre l'acconto è prudente e quando espone a sanzioni.
- Errore nell'acconto: ravvedimentoCodice o anno sbagliato, importo insufficiente: come si corregge.
- Contratto finito: recuperare l'accontoCome l'acconto versato in eccesso torna nel 730 successivo.
Metodo, fonti e limiti: come Cedolare Facile aggiorna i contenuti fiscali.
Ultima revisione (Last reviewed): da Yann Lephay.
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