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Cedolare secca e imposta di registro: cosa non paghi

Registrazione, proroga, risoluzione, cessione, fideiussione e comproprietari.

Aggiornato il 27 ottobre 2026 5 min di lettura

1. Atto per atto

La regola sta nell'art. 3 del d.lgs. 23/2011 (commi 1 e 2) e nella scheda dell'Agenzia delle Entrate aggiornata al 29 maggio 2026. Non riportiamo gli importi del regime ordinario: dipendono dal tipo di contratto e vanno calcolati sul canone.

Imposta di registro e bollo con la cedolare secca
Atto o situazioneRegistroBolloFonte
Registrazione del contratto con opzioneNon dovutoNon dovutoArt. 3, c. 1
Proroga del contratto in cedolareNon dovutoNon dovutoArt. 3, c. 1; scheda AdE
Risoluzione, se tutti i locatori hanno optatoNon dovuto (va comunque comunicata con RLI)Non dovutoArt. 3, c. 1; scheda AdE
Fideiussione prestata per il conduttoreNon dovutoNon dovutoArt. 3, c. 2
Cessione del contrattoDovuto—Scheda AdE: la cedolare non sostituisce il registro sulla cessione
Comproprietario che non optaDovuto sulla sua quota di canone (per intero se si applica l'imposta minima)Dovuto sul contrattoScheda AdE
Opzione esercitata in un'annualità successivaGià pagato nel regime ordinario: non rimborsabileNon rimborsabileArt. 3, c. 4; scheda AdE
Revoca dell'opzioneDovuto per l'annualità dalla revoca—Scheda AdE

2. Il caso dei comproprietari

In caso di contitolarità l'opzione si esercita separatamente da ciascun locatore. Chi non opta paga l'imposta di registro sulla parte di canone che gli spetta in base alla quota di possesso, e il bollo sul contratto è comunque dovuto. Se la legge fissa un importo minimo, il registro si versa per intero. Il nostro consiglio: se siete in due, decidete insieme, perché un «no» di uno dei due riporta in gioco bollo e registro per il contratto.

3. Il risparmio non è solo il 21%

Nel confronto tra cedolare e IRPEF il registro e il bollo evitati sono una voce in più a favore della cedolare, insieme all'esclusione del canone dal reddito complessivo. Dall'altro lato c'è la rinuncia all'aggiornamento ISTAT per tutta la durata dell'opzione. Se il contratto prevede un aumento ISTAT rilevante, fai il conto completo prima di scegliere.

Domande frequenti

Con la cedolare secca si paga l'imposta di registro?

No su registrazione, proroghe e risoluzione del contratto, né sulla fideiussione per il conduttore. Sì sulla cessione del contratto, per il comproprietario che non opta e dopo la revoca.

La fideiussione del garante paga l'imposta di registro con la cedolare?

No: per i contratti abitativi in cedolare, alla fideiussione prestata per il conduttore non si applicano registro e bollo (art. 3, comma 2, d.lgs. 23/2011).

Se opto per la cedolare dal secondo anno mi rimborsano il registro?

No. Le imposte di registro e bollo già pagate nel regime ordinario non sono rimborsabili.

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Metodo, fonti e limiti: come Cedolare Facile aggiorna i contenuti fiscali.

Ultima revisione (Last reviewed): da Yann Lephay.