Proroga contratto e cedolare secca nel 730
RLI, opzione cedolare e controlli prima del Quadro B.
1. La proroga non è solo una data
La proroga del contratto prolunga il rapporto oltre la scadenza originaria. Sul piano fiscale devi verificare due cose: che la proroga sia stata comunicata quando richiesto e che l'opzione per la cedolare secca sia coerente. Se il contratto era già in cedolare, la proroga deve mantenere una traccia documentale chiara. Se il contratto era in regime ordinario e vuoi passare alla cedolare, il cambio va gestito secondo le regole dell'Agenzia delle Entrate e poi riportato correttamente nel 730.
2. Che cosa controllare nel modello RLI
Il modello RLI serve per registrazione, proroga, cessione, risoluzione e opzione o revoca della cedolare nei casi previsti. Per il proprietario il punto pratico è conservare ricevuta, data di decorrenza e regime scelto. Una proroga senza ricevuta o con opzione incoerente può creare un disallineamento tra contratto, banca dati Agenzia e Quadro B. Se usi la precompilata, non limitarti al dato già presente: confrontalo con il contratto e con la ricevuta RLI.
Rinnovo o proroga: l'opzione va riconfermata
Quando il contratto arriva a scadenza e prosegue, la scheda dell'Agenzia delle Entrate (agg. 29 maggio 2026) chiede di confermare l'opzione per la cedolare contestualmente alla comunicazione di proroga, entro 30 giorni dalla scadenza del contratto o della proroga precedente. Se invece firmi un nuovo contratto, l'opzione si esercita alla sua registrazione. Se la proroga non è stata comunicata, l'opzione non si perde se hai versato la cedolare e l'hai dichiarata, e dal 2019 non c'è più la sanzione fissa: lo spieghiamo nella guida sulla proroga comunicata in ritardo.
3. Effetto nel Quadro B
Nel Quadro B non si inserisce il modello RLI, ma si dichiarano gli effetti fiscali del contratto: giorni di locazione, canone, regime, eventuale cedolare secca e quota di possesso. Se la proroga decorre a metà anno o cambia un elemento sostanziale, può servire più di un rigo per rappresentare i periodi. Se invece il contratto prosegue senza cambiamenti, il dato principale resta il canone annuo o proporzionato all'anno dichiarato.
4. Esempio di controllo
Ipotesi: contratto 4+4 con canone annuo 9.600 €, scadenza il 30 aprile e proroga dal 1 maggio. Se il contratto resta in cedolare al 21%, il 730 deve mostrare reddito da locazione per tutto l'anno, salvo altri cambiamenti. L'imposta teorica resta 9.600 € x 21% = 2.016 €. Se invece la proroga non è stata comunicata o l'opzione cedolare è dubbia, non correggere il 730 a memoria: recupera ricevute e chiedi verifica.
- Contratto prorogato | ricevuta RLI da conservare
- Regime invariato | Quadro B coerente con cedolare
- Regime cambiato | verificare decorrenza e opzione
5. Quando usare Cedolare Facile
Cedolare Facile può aiutare quando hai contratto, canone, date e regime chiari e vuoi preparare il riepilogo Quadro B e, quando applicabile, il rigo F8. Serve invece CAF o commercialista se la proroga è stata dimenticata, se vuoi sanare anni precedenti, se c'è revoca o cambio regime non documentato, se il contratto è stato ceduto, o se il dato della precompilata non coincide con la tua ricevuta RLI.
Metodo, fonti e limiti: come Cedolare Facile aggiorna i contenuti fiscali.
Ultima revisione (Last reviewed): da Yann Lephay.
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